Il giacimento di marmo

Il massiccio di marmo sfruttato dalla Lasa Marmo in Val di Lasa si erge dalla pendice nord-orientale dell'Ortles, a 40 km da Merano, nel territorio comunale di Lasa. La pietra calcarea depositata 400 milioni di anni fa nella parte settentrionale dell'Africa è stata trasformata in marmo bianco metamorfico, sotto la pressione della stratificazione, a temperature fino a 600°C, e trasportata nella zona di Lasa durante l’orogenesi erciniana. L'intero giacimento di marmo della cosiddetta unità di Lasa, con cui si definiscono le inclusioni marmoree di grandi dimensioni delle pendici meridionali della Val Venosta, viene stimato in 500 milioni di metri cubi. Nel solo massiccio della Crode Jènne sopra Lasa, il giacimento di marmo della migliore qualità - in particolare il puro marmo bianco - viene stimato in 30 milioni di metri cubi. Il giacimento del massiccio della Crode Jènne si distingue soprattutto per la sua compattezza e la mancanza di fessure.

In sintonia con la natura e con la popolazione

Un obiettivo dichiarato della Lasa Marmo S.r.l. è quello di conservare e risanare la ferrovia marmifera, ancora perfettamente funzionante, con parti originali, dopo 80 anni, per continuare ad utilizzarla quale infrastruttura di trasporto per la bianca pietra naturale. Come imprenditori non dimentichiamo la particolare posizione delle nostre cave, situate in una zona ecologicamente sensibile: quella del Parco Nazionale dello Stelvio (creato nel 1935).
Che l’intento di estrarre il bianco marmo di Lasa in perfetto accordo col sistema ecologico del Parco Nazionale non costituisce una dichiarazione vuota e azzardata, i nuovi titolari della Lasa Marmo S.r.l. lo hanno dimostrato nel 2007 col la mappatura ecologica della valle di Lasa bewiesen.


Cava "Jenn", la cava di marmo più alta d'Europa

La Lechner Marmor S.p.A. possiede tre cave situate a diverse quote tra i 1.653 e 2.288 m, tra queste, le cave della Crode Jènne (“Jennwand”), Superiore e Inferiore. Nell’anno 2012 fu costruita fino alla cava "Jenn" Superiore una moderna funivia che consente un’estrazione particolarmente ecologica all’aperto. Il filone marmifero della "Jenn, che inizia al centro di un parete rocciosa quasi perpendicolare, a 2.228 m di altitudine, è il più alto d’Europa. Nella parete della Crode Jènne si trovano cospicui filoni di puro marmo bianco di Lasa.