Storia dell'impresa

Estrazione industriale del marmo a Lasa

1865: Carl Steinhäuser e il figlio Johannes fondano la "Marmorwerke Laas", la più famosa impresa del marmo dell'impero austroungarico. Producono blocchi di marmo, lapidi in serie e sculture realizzate su modelli. L’estrazione avviene dalla montagna di Covelano (Göflaner Berg) e in val di Lasa (Laaser Tal).

1883: Josef Lechner prende in gestione dal comune di Lasa la cava di Acqua Bianca (Weißwasser) insieme ad altre cave in Val di Lasa.

Nascita della moderna industria del marmo

1912: Mathias Gasteiger, artista e imprenditore di Monaco di Baviera, prende in gestione la cava della parete Nessel (Nesselwand) in Valle di Lasa e fonda l’impresa "Laasa – Marmorbruchbetrieb in Laas (Tirol) mit Sitz in München", impresa estrattiva con sede a Monaco di Baviera. Grazie a Gasteiger il nome "LAASA" assume il valore di marchio commerciale.

1921: Matthias Gasteiger rileva da Josef Lechner la cava Acqua Bianca.

1925: Matthias Gasteiger converte la sua società in "Laasa Marmor-Bruchbetrieb GmbH" (Impresa di estrazione del marmo Laasa S.r.l.) e cerca investitori con capitali cospicui per la costituzione di una grande impresa estrattiva del marmo.

1928: Con capitale tedesco, italiano e americano viene fondata, il 28.09.1928, la "Società Anonima Lasa per l’Industria del Marmo" (in breve, "Lasa Marmo"). Questa succede all’impresa di Gasteiger e prosegue l’attività estrattiva nella cava Acqua Bianca.

1929: Costruzione della ferrovia marmifera di Lasa con il suo famoso piano inclinato, all’epoca l'impianto di trasporto di marmo più moderno d'Europa.

1943: Rilevamento della "Società Anonima Lasa per l’Industria del Marmo" da parte dell’"Ente Nazionale per le Tre Venezie".

1962: Acquisto della Lasa Marmo S.p.A. da parte di Giuseppe Sonzogno.

2008: Rilevamento della "Lasa Marmo S.p.A." da parte della "Lechner Marmor S.p.A."